Sveltesse be ACTIVE - Gli errori più comuni a tavola
Abitudini alimentari: quali sono i 4 errori più comuni a...

Quante volte ti sei chiesto se le tue abitudini alimentari siano davvero coerenti con una sana alimentazione? Sono molti gli sbagli che commettiamo a tavola, a volte anche facendo scelte che pensavamo a fin di bene. Vediamo insieme i 4 errori più comuni a tavola per fare un po’ di chiarezza e mangiare sano e consapevole!

1. “Salto lo spuntino, così risparmio qualche caloria”.
Se vogliamo perdere i chiletti di troppo per preparaci alla bella stagione, sconsiglio di fare economia sugli spuntini perché sono strategici, in quanto ci fanno arrivare ai pasti principali non affamati. Un vasetto di yogurt, un frutto o un pacchetto di cracker sono alcune idee per uno spuntino pratico e gustoso.

2. “Mangio poco a pranzo o addirittura salto il pasto, perché sono di corsa”.
A volte non abbiamo tempo, altre volte ce ne dimentichiamo (di proposito con la speranza di dimagrire?). È scientificamente dimostrato che se il pranzo è insufficiente o addirittura assente tenderemo a mangiare di più al pasto successivo. Il risultato? Non abbiamo risparmiato nessuna caloria, costringeremo anzi il nostro organismo ad uno sforzo superiore per la digestione, disturbando anche il sonno.

3. “L’olio fa ingrassare, preferisco non condire le pietanze”.
Che l’olio sia ricco di calorie, non ci sono dubbi. Ma nulla fa ingrassare, tutto dipende dalla quantità. 6/8 cucchiaini di olio extra vergine di oliva nell’arco di una giornata aiutano a combattere i radicali liberi rallentando l’invecchiamento cellulare, riducono i livelli di colesterolo cattivo, permettono l’assorbimento di alcune vitamine contenute negli alimenti e, al contrario di quanto si possa pensare, aiutano a dimagrire! Consumare un pasto con la giusta quantità di olio aiuta infatti a rallentare lo svuotamento gastrico favorendo un senso di sazietà prolungato. Inoltre l’olio può contribuire a dare un sapore gustoso alle pietanze, senza lasciarci insoddisfatti del pasto.

4. “Bevo il caffè con zucchero di canna, perché ha meno calorie”.
Il consumo di dolcificanti alternativi allo zucchero bianco, come quelli sintetici, zucchero di canna, miele, fruttosio, zucchero di cocco, ecc. è sempre più diffuso. Purtroppo si tratta di “sostituti” sopravvalutati che, se assunti senza limiti, possono ingannarci di stare risparmiando calorie. Alcuni, specialmente quelli sintetici, sebbene abbiano pochissime calorie, possono addirittura avere un impatto negativo sulla nostra salute. Il mio consiglio è quello di bere il caffè amaro oppure macchiarlo. Vi assicuro che è solo questione di abituarsi ad un nuovo sapore. Provare per credere!

A cura della Dott.ssa Ornella D’Alessio, Biologa Nutrizionista

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